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Fabio e Mingo. La strana coppia.
Abituati
ormai da anni a vederli insieme sono in realtà due entità ben
distinte e con storie differenti alle spalle.
Fabio De Nunzio, in arte “Fabio”, nasce a Brindisi l’11
ottobre 1965. Dopo aver conseguito la maturità scientifica, inizia
l’attività di animatore diventando in seguito responsabile artistico
e responsabile staff in numerosi villaggi turistici italiani.
Dal 1989 si occupa di condurre programmi radiofonici e di presentare
spettacoli estivi itineranti. Dal 1990 prende parte alle differenti
esperienze artistiche di Mingo, prestando la sua opera per cortometraggi,
programmi radiofonici e televisivi.
Nel 1997 partecipa alle selezioni di Antonio Ricci, autore di “Striscia
la notizia”, e viene scelto come “Inviato per la Puglia” come
sua specifica peculiarità avrà quella di non parlare mai.
L'altro componente del bravo, simpatico e tremendo duo: Mingo. Il suo
vero nome è Domenico De Pasquale. Nasce a Bari il 19 giugno del 1966.
Anche lui consegue la maturità scientifica e, in seguito, si iscrive
alla facoltà di giurisprudenza di Bari che però, di lì a
poco, abbandona. Nel 1985 decide di trasferirsi a Roma per seguire un corso
di recitazione, diretto da Nino Scardina.
Gli anni seguenti saranno per lui una “raccolta” di esperienze
artistiche e professionali.
Nel 1997 partecipa alle selezioni di “Striscia la notizia “ e
viene scelto anche lui, per comporre con Fabio quella che sarebbe divenuta
la famosa coppia.
La sua principale caratteristica, al contrario del suo collega, è quella
di parlare e anche molto!
Questo ruolo da loro ricoperto ormai da sette anni, gli ha riservato
molte soddisfazioni permettendo di mettersi in luce come dei veri e propri “cronisti
d’assalto”, “acchiappascoop”. In questo lungo periodo
infatti hanno prodotto molti servizi: uno dei primi fu quello che riguardò il
ritrovamento di container pronti a partire per i terremotati di Umbria e
Marche, ma inspiegabilmente fermi su binari morti a Bari nei pressi della
Fiera del Levante. La lista è molto lunga, ma vanta anche servizi
più leggeri e divertenti , che trattano la consegna del “Provolone”,
cioè la versione barese del Tapiro, destinato ai baresi che fanno
magre figure. . .
Da sempre al servizio del cittadino Fabio e Mingo hanno mostrato il
loro acume e la loro sensibilità impegnandosi nel sociale.
Ad esempio si sono occupati dell’abbattimento di barriere architettoniche
e hanno promosso numerose operazioni di beneficenza.
Si stanno ora interessando anche di raccolta differenziata dei rifiuti,
sostenendo un progetto che premia tutti i baresi che “si distinguono
nel distinguere” i rifiuti.
Comunque la loro volontà e il loro compito principale è quello
di far emergere tutte le "magagne" (traduciamo dal barese "operazioni
nascoste") che qualcuno, vuole a tutti i costi non rendere pubbliche.
Notespettacolo, intende promuoverli e farli conoscere anche con ospitate
e interventi in operazioni benefiche, eventi di piazza, in discoteca, talk
show e sfilate di moda.
Siamo andati a intervistarli per conoscerli un po’ più da vicino.
Ha risposto alle nostre domande il silenzioso Fabio.
Domanda: Quando avete iniziato la vostra carriera? Avete iniziato insieme?
Fabio: Io ho iniziato nel 1986, ormai vent’anni fa. Più o
meno abbiamo iniziato insieme.
Domanda: Quanto è importante la vostra partecipazione a “Striscia
la notizia”?
Fabio: Questa domanda a cui rispondere è molto facile: questo è un
programma che vive da 18 anni in prima serata, è la più seguita
tra le trasmissioni italiane, ha tutti i presupposti per essere la trasmissione
più importante in Italia. Ritengo sia fondamentale per la carriera
di un artista.
Domanda: Quindi è una bella esperienza, per voi?
Fabio: Si, lo è. Noi siamo gli inviati storici e a settembre festeggiamo
10 anni di Striscia.
Domanda: Quali sono i vostri progetti per l’estate?
Fabio: Per l’estate qualche ospitata in manifestazioni ed eventi
di piazza, sfilate di moda, d’arte varia, in alcune strutture turistiche.
Ovviamente anche un po’ di vacanza, dopo tanto lavoro.
Monica Aliberti - Roma 28/06/2006 - Redazione notespettacolo.it
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